Programma Palio 2014

Dal 12 al 24 Agosto Città della Pieve si veste a festa.

Il vino della Taverna del Castello

Eccezionalamente il Centro Espositivo del Terziere Castello a Palazzo della Corgna sarà aperto tutti i giorni durante il Palio nel mese di agosto (a luglio solo nei fine settimana). Per l’occasione l’esposizione dei costumi storici nella Sala Glicine varierà con un nuovo allestimento!!

Inoltre con l’inizio dei festeggiamenti del Palio sarà in funzione la Taverna del Castello, presente nello stesso Palazzo del Museo. Nel bel cortile e nei sotterranei della Taverna il Terziere vi delizierà con specialità della tradizione umbro- toscana.

A seguire il programma generale del Palio 2014 e quello dei festeggiamenti del Terziere Castello.

 

mercoledì 13, giovedì 14 Agosto

Terziere Castello. Festeggiamenti in onore del Patrono San Rocco

FIERA DI SAN ROCCO. Botteghe, mercati d’epoca e spettacoli di strada.

h 21.00 – Vie del Terziere Castello

 

venerdì 15 Agosto

Ente Palio dei Terziere

LANCIO DELLA SFIDA TRA TERZIERI

ore 17.30 – Piazza Plebiscito

 

sabato 16 Agosto

Terziere Castello. Festeggiamenti in onore del Patrono San Rocco

DA UNA SCINTILLA NACQUE UN GRANDE FUOCO

h 22.00 – Piazza Plebiscito

 

Domenica 24 Agosto

Ente Palio dei Terzieri

CORTEO STORICO E CACCIA DEL TORO

ore 17.00 – Piazza Plebiscito (prosecuzione al Campo di Santa Lucia)  

 

FOTO INAGURAZIONE (E non eravamo pochi!)

“Noi ci credevamo sin dall’inizio!”. Questo è quello che è emerso dagli interventi che hanno preceduto l’inaugurazione del Centro Espositivo del Terziere Castello – Museo Don Oscar Carbonari.

A partire da Giovanni Fanfano, Provveditore del Museo, che più di un anno fa espose il suo piano per un centro espositivo, mettendo in moto un gruppo di forze castellane fiduciose nel portare a termine l’impresa. Impresa che, a dire di Fanfano, proietta il Terziere Castello in una fase nuova, quella moderna, rivolgendo l’invito a questa crescita anche agli altri terzieri di Città della Pieve.

Gli succede Michele Gorello, il Presidente del Castello, che ha messo in luce la ricchezza dell’iniziativa, grazie all’unione, umile, ma comunque volenterosa, delle forze e delle capacità castellane, risorsa sociale inestimabile.

A seguire Carlo Pedini, noto compositore e scrittore, il quale ha ripescato dal passato alcuni episodi e memorie del “dinamico” Don Oscar Carbonari. Sostiene Pedini che la dedica rivolta al parroco, scomparso dal 2001, sia la più azzeccata, essendo stato negli anni ’60 tra i promotori della rinascita del Terziere.

Infine prende parola il nuovo Sindaco, Fausto Scricciolo. Forse dei quattro presenti, l’unico ad aver espresso qualche dubbio agli albori del progetto sul centro espositivo, espostogli mentre avvitava delle tavole per l’ultimo Presepe in taverna. Ora, invece, si mostra riconoscente e al contempo orgoglioso di poter dare una sforbiciata al nastro che apre le porte a questa nuova esperienza per il Terziere Castello.

A questo punto si entra. Tanta la gente che attende fuori il proprio turno.

All’ingresso qualche attento visitatore legge già le prime righe introduttive al percorso espositivo, qualcun’altro invece non resiste e si fionda per osservare i primi pannelli fotografici. Qui, infatti, troviamo gli scatti di coloro che negli anni ’60 hanno fatto la storia dei Sanpietrini. C’è qualcuno emozionato che si riconosce, chi fa l’elenco dei nomi perchè li vedeva sfilare quando era ragazzino. Tanti altri li ammirano per la prima volta, proprio perchè fino a quel momento erano rimasti solo ricordi riposti in un cassetto.

Il percorso continua e si dislunga fino alla sala dei costumi. Molti riconoscono i personaggi che rappresentano durante il corteo del Palio, molti altri restano affascinati dalla bellezza del singolo pezzo e per la fattura con cui è realizzato. Sul fondo della sala, lucide e scintillanti, tre chiarine dei primi musici richiamano l’attenzione sui tavoli e sulle teche sottostanti, ricche di documenti e foto prestate da alcuni Castellani al centro espositivo.

Infine una musica dalle note rinascimentali introduce l’ultima sala: Radio Castello. Tante le storie narrate attraverso le immagini e i video estrapolati dall’archivio, costruito dai volontari, rimettendo in ordine i momenti principali che hanno fatto la storia del Castello. A gruppi di amici e famiglie, la Radio lascia impresso nella mente dei visitatori un pezzo di un’epoca passata e la voglia di innescare nei Castellani di oggi un rinnovato senso di appartenenza al primo Terziere di Città della Pieve rinato in epoca moderna. Buon Compleanno!